E facci vedere il tuo Ministero!

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Il Senatur prova a scaldare il suoi con la promessa di due Ministeri, di cui almeno uno di peso, a Milano. Promessa subito bollata come balle dal sindaco di Roma Alemmano e da Renata Polverini, governatrice del Lazio, e si capisce, ma anche dal governatore lombardo Formigoni.

Pure, il fido Calderoli, in perfetto stile federalista, sciorina anche gli altri Ministeri che potrebbero andarsene da Roma:

  • l'Ecologia a Napoli, così risolvono i problemi della munnezza e, magari, al posto delle discariche ci piazzano una bella centrale nucleare
  • gli Interni in Calabria - chissà cosa ne pensa il collega di partito Maroni? - così risolvono i problemi di 'ndrangheta, mafia e camorra
  • gli Esteri in Sicilia, che è la regione più vicina all'Africa, quindi all'estero da cui arrivano tutti quei marocchini che portano via il lavoro a quelli del nord e portano criminalità e pericolo per la croce con la loro fede islamica.

Berlusconi, che pure li deve accontentare, parla di decentramento non di Ministeri, ma di Dipartimenti.

A parte la boutade elettorale, il problema - serio - che si mette in luce è quello di come soddisfare la Lega.

Alle ultime amministrative la Lega ha perso quasi un terzo del proprio elettorato. E' in crescita solo sotto il Po. All'estero, fuori della Padania. Pure, insieme ai Razzi e Scilipoti, è fondamentale al Cavaliere per portare avanti il suo Governo e il suo progetto di impunità personale.

Umberto Bossi ha già incasato un federalismo che rischia di diventare più tasse per tutti - e al nord se ne stanno già accorgendo - cosa dovrà pagare ancora Berlusconi?

Soprattutto, cosa dovremo pagare tutti noi?

E facci vedere il tuo Ministero!

Pier