Vota La Trippa!

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La campagna elettorale è volta al termine. Gli appelli di chiusura dei principali leader di partito sono stati i seguenti:

Berlusconi, a Napoli, ha parlato di quanto è brutta la Iervolino e ha annunciato una sospensione degli abbattimenti delle case abusive. Come dire, non rispettate la legge, tanto ci sarà sicuramente un lodo, un condono, una sanatoria, una sospensione che vi permetterà di fare ciò che volete e che farà dire che chi rispetta la legge è un fesso, amico dei magistrati comunisti.

Bersani, a Bologna, ha ribadito ciò che non siamo. Innanzitutto, non siamo Berlusconi - per fortuna -, e poi, non siamo per il nucleare, non siamo quelli che licenziamo gli insegnanti, ecc. Ha sottaciuto che non siamo neppure socialisti e non siamo neanche di sinistra ma, soprattutto, si è scordato di dire ciò che siamo. Che siamo? Boh...

Casini e Fini, a Bologna, dicendo che destra e sinistra hanno fallito, ma sottacendo il fatto che il terzo polo, non ha problemi ad allearsi o con l'una o con l'altra - ci sono addirittura coalizioni Fli-Pdl - purchè si porti a casa.

Bossi, a Milano, che si scopre pacifista, filo Napolitano, difensore della costituzione, critico della Moratti - ma non troppo - pur di alzare il prezzo e portare a casa, perchè "Berlusconi ci dà i voti".

Di Pietro, a Napoli, dando dei piduisti a tutti, dimenticando gli Scilipoti suoi.

In Italia c'è un 40% di persone che non va a votare. Di queste - che sono quelle che personalmente mi interessano - una buona parte, forse la maggiornaza, diversamente da quanto avveniva in passato, sono persone di sinistra, che non riescono ad identificarsi, a cui manca un progetto, a cui non è più neppure sufficiente la narrazione che pure, negli ultimi, mesi aveva attraversato la sinistra. Persone a cui non basta votare contro qualcosa, ma che vogliono, anche con il voto, contribuire a costruire il proprio futuro e che, però, non trovano possibilità di rappresentanza.

Per tutti gli altri, per chi si accontenta... vota Antonio La Trippa!

Pier

P.S.: ci sono, naturalmente, buoni candidati - Pisapia, a Milano, è uno di questi - anche nelle varie liste. Che il nostro voto vada a questi.