Primarie? Non sono un concorso di bellezza

  • PDF

Da quando si è ricominciato a parlare di primarie - a cui molti si sono già a priori candidati -, ricordo, partendo anche da una bella intervista a Lazar del 2009 (Sconfitti da Berlusconi), come quello del leader sia solo uno dei problemi della sinistra e di come non basteranno le primarie a risolvere tutto il resto.

Il timore era - ed è - che anche a sinistra non ci si accorga, o si faccia finta di non accorgersi, che se non si mette in campo un chiaro progetto politico - come è avvenuto in Francia con Hollande, ad esempio - e non si abbandona la linea neo-liberista, che ha caratterizzato il PD in questi anni, difficilmente si tornerà a vincere.

Non posso quindi che accogliere molto positivamente le dichiariazioni odierne di Nichi Vendola:

Non è affatto “scontato” che Sel si allei con il Pd, bisogna vedere se “c’è il centrosinistra” e se il Pd abbandona la linea “neo-liberista.

Se il centrosinistra italiano non rompe con il dogmatismo liberista e non dismette gli abiti che ha indossato negli ultimi 30 anni l'alleanza è in discussione. Non so se parteciperò alle primarie, per me non è un concorso di bellezza, prima voglio capire cosa stiamo costruendo.

Pier