Dei Montagnards

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Cristiani e ostili al regime comunista di Hanoi, da circa 35 anni i montagnards subiscono repressioni da parte del governo vietnamita, di cui si parla ben poco, almeno in Italia, se si eccettua la campagna promossa a suo tempo dall'agenzia Asia News, da Amnesty International e dal partito radicale. In realta', parlare di un'etnia tout court non e' facile. Con il termine montagnard infatti ci riferiamo ad almeno 30 etnie, per lo piu' concentrate sugli altipiani tra Laos e Vietnam centrale. Nel complesso, si tratta di popolazioni piu' piccole di statura, piu' scure, rispetto al resto della popolazione vietnamita. In piu', parlano in prevalenza dialetti malesi o khmer, cioe' di tipo cambogiano. Quanto alle repressioni di cui sono oggetto da parte del Vietnam, occorre sottolineare come per ben due volte, nel corso della guerra di liberazione indocinese (1945-1954) e nel conflitto che vide l'intervento statunitense, tra il 1963 e il 1975, i montagnards hanno avuto la sfortuna di schierarsi dalla parte sbagliata della barricata, a fianco dei colonizzatori francesi prima e degli americani poi...

Padre Bernardo Cervellera, direttore di Asianews, conosce bene la realta' di queste popolazioni, il cui nome richiama lla memoria il periodo coloniale francese

Questi gruppi di popolazioni furono in effetti ribattezzate cosi' dai francesi, molto interessati agli aspetti etnologici nel loro lavoro coloniale. Vivevano sulle montagne, di qui il termine montagnards. In piu', i francesi si resero subito conto delle differenze tra i montagnards e il resto della popolazione vietnamita. In pratica, da bravi colonialisti, misero in atto una sorta di politica del "divide et impera", tra queste popolazioni e le altre. Lingua e aspetto fisico a parte, bisogna tener conto infatti, che mentre i vietnamiti hanno subito massiccia influenza da parte della Cina, nel corso dei secoli, e sono permeati di mentalita' confuciana, i montagnards invece sono, da sempre, tribu' dedite al seminomadismo e all'agricoltura di pura sussistenza. Il loro isolamento li ha permeati.

In piu' sono cristiani...

Certo, e questo dipende proprio dalla particolare dimensione sciamanica che avvolge la loro esistenza. In pratica, nella loro ricerca dell'assoluto hanno sempre avuto bisogno di un mediatore, e da questo punto di vista il cristianesimo portato dai missionari ha soddisfatto le loro richieste. Cosicche', oggi, la grande maggioranza dei montagnards e' cristiana, divisa tra protestanti e cattolici.

Facciamo un po' di conti...cristiani, ostili al comunismo, in epoca francese erano circa tre milioni. E oggi?

Dati precisi non ne posso fornire. Pero' mi sembra ragionevole parlare di non piu' di un milione di montagnards residui, dato che molti di loro sono emigrati negli Stati Uniti, dopo la caduta di Saigon. Vorrei pero' fare una precisazione. I montagnards si sono schierati contro i vietnamiti per varie ragioni. Intanto si considerano la popolazione piu' antica dell'area, dato che i vietnamiti sono giunti in un secondo momento. Inoltre, sono sempre stati da questi sfruttati e tiranneggiati. Una volta che la popolazione vietnamita ha iniziato a crescere, lo spazio vitale dei montagnards si e' via via sempre piu' ristretto. Ecco perche' si sono rifugiati sugli altipiani. E oggi, il disinteresse del governo nei loro confronti e' totale. Se infatti la costa del paese vive una fase di boom economico, grazie al varo di alcune riforme economiche di stampo liberale, l'interno e' stato letteralmente abbandonato a se' stesso. Queste popolazioni non hanno piu' niente, ne' scuole, ne' ospedali, non hanno neppure il sapone per lavarsi!

Oggi i rischi di sopravvivenza per queste popolazioni sarebbero ancora maggiori, si dice, dato che perche' Hanoi ha concesso alla Cina di sfruttare le miniere di bauxite degli altipaini centrali, proprio dove i montagnards sono si casa...

Il problema grosso e' la fame di materie prime di un paese come la Cina, alle prese con una crescita inarrestabile e del tutto sregolata. Ma stavolta, di positivo, c'e' che a ribellarsi non sono stati solo i montagnards, ma anche larghi strati della popolazione vietnamita e la Chiesa Cattolica, che temono conseguenze catastrofiche per la prevedibile distruzione dell'ecosistema degli altipiani...vedremo!

Fabrizio Noli

Il Mondo di Annibale